È un po’ come dicono gli inglesi, quello che devi comprare è una bella vista, la casa poi la sistemi con calma come piace a te…
Immersa nelle campagne di capoliveri, a pochi minuti dal centro abitato e a due passi dal mare, la casa al suo interno racchiude ora, in quella che è stata una vera e propria trasformazione, l’essenza dell’isola e non solo. I materiali s’incrociano, si fondono,ne riflettono il carattere. Tutto il restyling si basa su un attento recupero delle materie prime e l’uniformità di passaggio tra i diversi ambienti regala armonia e relax. Il legno è un elemento predominante nell’allestimento. Dai tronchi arenati sulle spiagge dell’isola, agli assi provenienti dalle baite diroccate sulle montagne piemontesi all’insegna della eco sostenibilità in cui si crea recuperando l’esistente: compito assolto dai falegnami piemontesi Daniele Re e Gabriel chiodo di Abete vecchio. In legno anche i coloratissimi pesci striati di giallo, rosso e azzurro dell’artista elbana Silvia casini. La scelta delle malte di Sinopia, usate per le pavimentazioni in & out e per alcune superfici verticali, si sposa perfettamente con i colori del posto che ritroviamo anche nelle ceramiche d’arte di vittoria d’Aria.
La casa prosegue nel giardino e il giardino nel paesaggio, lungo un filo verde teso dalla garden designer Alessandra Puccini che lega il dentro al fuori. Nell’ottica di un tutto che armonicamente dialoga con il paesaggio circostante e con l’isola stessa.