Se fosse un vino sarebbe il Brut Rosato delle Ripalte, il cui colore si avvicina alla rosa Tea ed evoca sensazioni di freschezza. Ma casa Mazzacorta potrebbe essere anche un Rosato delle Ripalte prodotto anch’esso dai vigneti di Poggio Turco, gli stessi dell’Aleatico Passito che secondo Napoleone rendeva gli elbani «forti e sani». come gli intonaci e le terrecotte, anche la rosa selvatica e la nota di macchia mediterranea, caratteristiche comuni a questi tre vini, insieme ai profumi primari di fiori e frutta, concorrono a infittire il rapporto tra casa e natura. Perchè niente come il vino qui è parte dell’isola. Basta percorrere la famosa «Strada» che da Portoferraio porta verso l’estrema periferia di capoliveri, sulle Ripe Alte, quella parte di costa a strapiombo su cui vanno a nidificare i gabbiani, con i suoi vitigni distribuiti in posizioni di estrema suggestione paesaggistica, per rendersene conto. E proprio qui nel 2002, reduce da una grande esperienza a Bolgheri con la cantina Grattamacco, Pier Mario Melletti cavallari, ha raccolto una nuova sfida al fianco dell’avvocato Pietro Alberto Ederle, rilanciando la produzione dell’Aleatico e dando seguito a una tradizione del territorio da tempo abbandonata. E che ora rivive in tutto il suo splendore nei quattrocento ettari di frutteti, boschi, vigne e macchia mediterranea che degradano fino al mare.